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edizioni del Concorso Internazionale di Canto non sono solo
un traguardo significativo per una associazione di semplice
volontariato, che opera in una città di provincia dove
l’amore per la cultura ha sempre rappresentato uno degli
elementi di maggiore aggregazione sociale, ma sono
l’attestato di quella serietà, valenza ed unicità di questa
manifestazione, che tutti le hanno sempre riconosciuto; in
special modo coloro che l’hanno vissuta dall’interno, come
cantanti, musicisti accompagnatori o componenti delle
commissioni giudicatrici.
Sarà l’atmosfera di Sulmona, che consente a tutti gli
ospiti di sentirsi un po’ a casa, catturati dal fascino
degli antichi palazzi e dei dolci confetti; sarà
l’attenzione che i volontari della Associazione Musicale
intitolata al mai dimenticato soprano abruzzese dedicano
alle esigenze dei singoli concorrenti; sarà lo spirito di
collaborazione che anima i membri della giuria e che
consente loro di lavorare in serenità e privi di qualsiasi
indebita pressione; ma è indubbio che al “Maria Caniglia”,
come ama chiamarlo la gente, si respira un’aria diversa
dagli altri concorsi.
Ed è per questo che negli anni il Concorso Internazionale è
notevolmente cresciuto di livello e di notorietà. Oggi i
concorrenti, provenienti da tutto il mondo, sanno di
partecipare non solo ad una competizione seria e
trasparente, ma anche ad una vera audizione, che consente
loro, come in passato sovente avvenuto, di essere segnalati
ai direttori artistici di importanti teatri italiani ed
europei, iniziando così una luminosa carriera. Sarebbe
sufficiente sfogliare l’albo d’oro della manifestazione per
trovare quegli allora emergenti talenti, oggi stelle in
molti dei più grandi teatri lirici del mondo.
Quest’anno gli organizzatori hanno dovuto fronteggiare una
situazione ben diversa dalle precedenti, trovandosi di
fronte a difficoltà finanziarie notevoli in considerazione
della grave crisi economica internazionale e nazionale, che
ha prodotto tagli notevoli sui contributi istituzionali
destinati alla cultura.
La tenacia, la passione, la serietà e l’onestà degli
organizzatori, che operano a titolo di puro volontariato,
hanno consentito di realizzare anche quest’anno un Concorso
degno della qualità delle precedenti edizioni.
Un vivissimo ringraziamento va rivolto alla Banca Popolare
di Lanciano e Sulmona che ha consentito all’Associazione,
con il suo determinante contributo, insieme a quello della
Provincia di L’Aquila e della Fondazione CARISPAQ, di non
interrompere questa manifestazione che ha dato lustro alla
nostra Città ed è considerata come un fiore all’occhiello
nel panorama culturale del nostro Abruzzo.